Cambiamenti nel Rituale Massonico

Domanda: A volte si dice the i Massoni non abbiano la necessità di apportare cambiamenti ai loro rituali, ma piuttosto il bisogno di cambiarne la loro comprensione. Che cosa ne pensate?

Non si tratta di scegliere ‘l’una o l’altra’ tra queste due possibilità, poiché entrambi i punti hanno una loro validità.

È vero che i significati essenziali dei rituali siano già insiti in essi, per coloro che riescono a vederli. Ma i rituali fondamentali nella loro forma attuale, sono stati elaborati per lo più con una retorica ebraica; essi vengono illustrati e rappresentati drammaticamente attraverso quella che è talora una storia ebraica contorta ed elaborata, che ha poco o nulla da offrire alla mente moderna per quanto riguarda il suo significato o la sua importanza. È vero che i saggi profeti ebrei dell’antichità, presero quello che avevano imparato dai misteri Egizi e lo rivestirono della loro conoscenza e cultura esoterica, in un’interpretazione drammatica, con forme allegoriche relative alla storia del loro ‘nuovo stato’, velando le verità esoteriche contenutevi. Ma, nonostante abbia preservato intatti i fatti esoterici, i dettagli e la struttura del simbolismo Massonico, la nomenclatura ebraica ora deve essere superata, e non perchè sia ebraica, ma perchè è vecchia e conservatrice e, se da una parte ha servito al suo scopo, dall’altra non ha seguito il cammino evolutivo del sole attraverso le Ere zodiacali, nè ha incorporato le rivelazioni spirituali che Buddha o Cristo hanno successivamente trasmesso  all’umanità. Soltanto in questo campo (dei termini e della nomenclatura) i rituali hanno bisogno di essere rielaborati, con una terminologia ed una retorica che esprimano ed evochino una comprensione più universale, non derivata da nessun particolare settore dell’umanità, poichè ora è l’umanità intera a costituire il gruppo degli ‘eletti’. Il linguaggio universale del simbolismo deve rimanere in ogni caso, ed è necessariamente intrinseco alla Massoneria come espressione degli Antichi Misteri. La nomenclatura ha, però, bisogno di essere rivestita della retorica universale della Saggezza Eterna.

Potremmo anche citare il fatto che, nel corso delle epoche, sono state già fatte molte aggiunte e cancellazioni ai rituali; durante questi processi parti molto importanti sono state eliminate ed altre parti superflue sono state aggiunte, forse perchè la mente degli studiosi coinvolti, non possedeva la conoscenza esoterica che permettesse loro di sapere quel che facevano, oppure perchè v’inserirono i loro condizionamenti religiosi. O semplicemente non hanno compreso il significato spirituale o esoterico di quello che eliminavano e la grossolanità di quello che vi aggiungevano.

La Massoneria, come molto altro nell’Era dei Pesci, si cristallizzò, e l’enfasi sulla forma materiale oscurò il significato della forma del simbolo e quello che intendeva rappresentare. L’intera struttura richiede l’attenzione di persone con una prospettiva nuova ed una visione fresca della vita e con una vitalità, associata ad una certa comprensione spirituale.

I rituali hanno bisogno di essere riorganizzati e le forme e formule attuali necessitano di essere adattate, in modo tale che le possibilità spirituali, indicate simbolicamente, riemergano con maggiore chiarezza ed una potenza spirituale più profonda. Questo è quello che abbiamo tentato di fare, a cui ci siamo dedicati e quello che abbiamo realmente fatto in AUM negli ultimi vent’anni.

Il Bisogno di un’Unità di Pensiero Massonica

Naturalmente, va da sè che anche i Massoni hanno bisogno di ‘cambiare

[o approfondire] la loro comprensione’ dei significati dei rituali e la loro opera sul pavimento del Tempio. Ma questo, inizialmente, può essere fatto solo da coloro che possiedono una visione aperta ed una comprensione spirituale. Dunque, i membri delle Logge devono essere pronti a lavorare insieme, per raggiungere unità di pensiero e comprensione per quanto concerne i significati più profondi dell’opera, che insieme portano avanti. A questo scopo sarà necessario anche un background di studi, apprendistato e disciplina esoterica, con l’obbiettivo di raggiungere, come gruppo, l’unità di pensiero tra loro.

Nella Massoneria tradizionale questo potrebbe comportare tempi lunghi, visto che i Massoni si sono fossilizzati e le loro istituzioni sono diventate ingombranti burocrazie. Dunque richiederà uno sforzo determinato e preciso e soprattutto grande coraggio, da parte dei Massoni più illuminati sparsi qua e là negli Ordini Massonici tradizionali.

In AUM abbiamo già creato una Massoneria in cui i rituali sono stati riorganizzati, ricomposti e adattati in modo da permettere alle potenzialità spirituali di emergere con maggiore chiarezza, mantenendo fatti esoterici, dettagli e struttura del simbolismo Massonico intatti. Uno dei requisiti per gli aspiranti ad AUM è che egli o ella, debba avere un background di apprendistato, studio e insegnamenti esoterici. Dunque esiste, oggi, una forma di Massoneria adatta agli studenti sparsi nel mondo che abbiano inclinazioni esoteriche e per coloro che abbiano la propensione ad una comprensione spirituale della Massoneria.

Dobbiamo anche dire che la nostra opera, la nostra esistenza ed i nostri sforzi, non sono mai stati condotti con la prospettiva di rimpiazzare alcuno degli Ordini Massonici esistenti; abbiamo sempre considerato il movimento Massonico mondiale come un unico Movimento e ci siamo sempre considerati parte di quel movimento. Dunque, tendiamo una mano di fratellanza a tutti i Massoni ed abbiamo spesso avuto il grande piacere di ospitare, nei nostri incontri, Massoni di altri ordini.

AUM opera da più di 30 anni ed ora, dopo tanta fatica (condotta con silenzio e pazienza), ed un vero e proprio ‘de-condizionamento’ autoimposto – dato che i componenti del gruppo costitutivo di questa impresa hanno cominciato le loro carriere Massoniche in Ordini Massonici più convenzionali, e di questo siamo riconoscenti – all’inizio di questo secolo, siamo ora pronti ad allargare la nostra opera a tutti i Massoni che possiedano una mente aperta ed inquisitiva, e: ‘Aprite le porte a tutti i figli degli uomini che giungono dalle valli oscure del mondo, e lasciateli cercare il Tempio del Signore. Date loro la Luce!’